Giosuè Palmiro Emilio Giuppone nacque ad Agnona, a quei tempi comune in provincia di Novara, il 29 settembre 1878. Era il quinto figlio di Serafino Giuppone e Maddalena Frascotti, che negli anni a seguire gli diedero altri due fratelli e due sorelle.

Il cognome Giuppone è noto nella storia del ciclismo Italiano grazie soprattutto a Serafino e Stefano, nipoti di Giosuè, attivi durante gli anni trenta. Loro zio però, vent’anni prima, oltre che ciclista era stato uno dei più forti motociclisti ed automobilisti dei primi del ‘900, e per una decade il suo nome si distinse nelle più famose gare motoristiche dell’epoca.

Giosuè Giuppone è stato una meteora sfolgorante. In appena un decennio di attività, gareggiò in bicicletta, in moto e in macchina, ottenendo sempre risultati eccellenti. La sua attività sportiva era scatenata e nel suo palmares si contano circa 250 gare.

In quegli anni avevamo Felice Nazzaro, Alessandro Cagno e Vincenzo Lancia a tenere alto il tricolore nelle più importanti corse automobilistiche internazionali. La loro professione era limitata alle macchine da corsa più potenti, mentre Giosuè Giuppone passava dalla bici alla moto, poi dalla moto alla macchina con nonchalance, trovandosi a suo agio con ogni mezzo e vincendo una gara dietro l’altra con una facilità sorprendente. In quegli anni è stato senza dubbio il pilota multidisciplinare più forte d’Italia.

Malauguratamente il suo nome è caduto nell’oblio e solo pochi addetti ai lavori ne riconoscono il valore. Spero che la lettura delle pagine che seguono rendano giustizia ad uno dei più grandi piloti che l’Italia abbia mai avuto.

Sezioni

Ciclismo

1900-1905

Motociclismo

1903-1909