Giuppone ciclista (1904-1905) Le ultime pedalate
Gli impegni motociclistici si moltiplicavano, lasciando a Giuppone poco tempo da dedicare al pedale, tempo sufficente comunque per ripetere l’en plein dell’anno prima, ossia vincere i Campionati Italiani di Resistenza e migliorare il Record Italiano dell’Ora.
Tra i pochi match di mezzofondo disputati, quello contro Tommy Hall va ricordato non tanto per il risultato, quanto per l’allenatore dell’inglese: in sella alla potente moto tagliavento sedeva Henri Cissac, brillante ex-ciclista Francese, motociclista del momento e futuro compagno di squadra di Giuppone nell’equipe Peugeot di motociclette.
L’attività di Giuppone da allenatore durante l’anno comprese la prima riunione al Trotter milanese, dove portò alla vittoria Ponzio, e il Premio degli Stayers a Torino, dove ottenne il quarto posto allenando l’amico-rivale Carlevaro.
Dopo aver migliorato il Record dell’Ora a Novembre, Giuppone annunciò la sua partenza per Parigi, dove, allenato da Sclavo, avrebbe partecipato a tutte le riunioni di resistenza al Velodromo d’Inverno di Parigi. Tuttavia la sua attività motociclistica lo impegnò totalmente e di pedalate, in Francia, ne diede ben poche.
Giosuè Giuppone è il campione Italiano di resistenza; e come stayer Giuppone ha un certo valore. Segue la motocicletta allenatrice con un coraggio ed un'energia che meravigliano; la sua pedalata è elastica e potente al tempo stesso, e la sua partenza è delle più veloci.
Gare 1904
Premio Costanza
A inizio anno il velodromo Umberto I di Torino venne rimodernato e ribattezzato motovelodromo. Il vecchio anello in legno scomparve sostituito da uno nuovo, che permetteva di raggiungere una velocità in curva di 120 km/h.
La riunione inaugurale del motovelodromo prevedeva varie gare ciclistiche di velocità più una serie di gare tra motociclette. Giosuè Giuppone prese parte domenica 3 alla seconda batteria del Premio Costanza, gara di mezzofondo sui 25 km.; allenato da Clément giunse primo con dieci giri di vantaggio, classificandosi per la finale del giorno dopo, di 50 km., che vinse battendo Sartini e Ponzio.
Dopo il Premio Costanza Giuppone corse il Premio Moto.
Gran Premio La Ruota d'Oro
La terza riunione all’Umberto I (in tre giornate, dall’ 8 al 15 maggio) aveva in programma un ciclista d’eccezione: Tommy Hall, detentore del Record Mondiale dell’Ora, che si sarebbe scontrato contro i migliori stayers italiani in una corsa con allenatori di 30 chilometri, il Gran Premio La Ruota d’Oro. Vi presero parte: Giosuè Giuppone allenato da Clément, Brusoni allenato da Reale, Ponzio allenato da Moro, e il campione inglese allenato da Henri Cissac su una Peugeot da 16 HP.
Giuppone condusse la corsa fin dall’inizio, seguito a una decina di metri da Tommy Hall; dopo pochi giri però Cissac fu costretto al ritiro e Hall continuò solo la sua marcia. Brambilla entrò in pista per allenarlo, durò qualche giro, e nemmeno lui riuscì a far avanzare l’inglese, quindi si ritirò, e Tommy Hall, rimasto solo, lasciò anche lui la pista.
Alla fine arrivarono: 1° Giuppone in 30 minuti e 29.6 secondi, 2° Ponzio e 3° Brusoni.
Lo stesso giorno Giuppone partecipò anche a due corse motociclistiche: le batterie del Gran Premio Torino e il Premio Ascensione.
Gran Premio La Ruota d'Argento
La seconda gara di mezzofondo in programma alla terza riunione all’Umberto I, il Gran Premio La Ruota d’Argento, era prevista sui 100 giri (40 km.). Vi parteciparono: Giuppone (allenato da Clément), Ponzio (all. Moro), Sartini (all. Brambilla) e Brusoni (all. Cedrino). Carlevaro, essendo sprovvisto di allenatore, non prese il via.
Giuppone dopo alcuni giri cadde senza conseguenze e si ritirò. Giunsero 1° Ponzio, 2° Sartini, 3° Brusoni.
Lo stesso giorno, Giuppone corse in motocicletta il Gran Premio Torino.
Campionato Italiano di Resistenza Professionisti
Il nuovo motovelodromo di Alessandria venne inaugurato in occasione dei Campionati Ciclistici Italiani, che ebbero luogo in tre riunioni dal 29 maggio al 5 giugno.
Durante la seconda giornata si svolse il Campionato Italiano di Resistenza Professionisti, 100 km. con allenatori. Arrivarono: 1° Giuppone in 1 ora, 15 minuti e 7 secondi; 2° Taylor; 3° Carlevaro. Giosuè Giuppone si proclamò, per il secondo anno consecutivo, Campione di Resistenza fra Professionisti.
Nella stessa riunione, Giuppone corse anche in motocicletta.
Match Giuppone-Ponzio
In occasione dei Campionati Motociclistici Italiani all’Umberto I di Torino, la gara inaugurale fu il match con allenatori tra Giuppone e Ponzio, il primo allenato da Clément, il secondo da Moro.
La prima prova, di 15 chilometri, la vinse Giuppone in 13 minuti e 45 secondi; la seconda prova, di 25 chilometri, la vinse Ponzio in 23 minuti. Durante quest’ultima, la motocicletta allenatrice di Giuppone ebbe problemi con la cinghia e lo stayer percorse gli ultimi giri senza allenatore.
Record Italiano dell'Ora
Domenica 6 ottobre, Giosuè Giuppone tentò nuovamente di migliorare il suo Record dell’Ora al motovelodromo Umberto I di Torino. Allenato da Clément su motocicletta Peugeot da 14 HP, riuscì nell’intento coprendo in una ora 71 chilometri e 192 metri, e proseguendo la sua corsa percorse i 100 chilometri in 1 ora, 27 minuti e 29 secondi, migliorando anche questa prestazione. Il tempo sull’ora di Giuppone durò fino al 19 Ottobre 1910, quando a Roma il coridore Ponzio, su bicicletta FIAT e allenato da Moro, lo portò a 74 chilometri e 320 metri.
Dopo aver stabilito il nuovo Record dell’Ora, Giuppone annunciò la sua prossima partenza per Parigi, dove, allenato da Sclavo, avrebbe partecipato a tutte le riunioni di resistenza al Velodromo d’Inverno di Parigi.
Premio di Incoraggiamento
Il debuttò in Francia di Giuppone si tenne al Velodromo d’Inverno di Parigi nel Prix d’Encouragement, corsa riservata a stayers di seconda categoria.
Giovedì 8 dicembre si corsero 7 mach-poursuite di 5 km., tra atleti francesi e stranieri, che diedero i seguenti risultati (il primo nome corrisponde al vincitore):
- Grosse/Glidermann
- Giuppone/Blau
- Jaeck/Sempftleben
- Rugère/Decaup
- Guignard/H. Fossier (Fossier non si presentò al via)
- Parent/Barbisio
- Pryzyrembel/Hedspath
I primi classificati vennero selezionati per prendere parte al Prix des Etrangers nella riunione di Natale.
Premio per Stranieri
In occasione delle feste di Natale, al Velodromo d’Inverno erano in programma corse a piedi, in bicicletta (senza e con allenatore) e in motocicletta.
Alle due prove di mezzofondo presero parte i vincitori del Prix d’Encouragement (Giuppone, il tedesco Grosse e lo svizzero Jaeck) in una gara, e i francesi Guignard, Parent e Rugère nell’altra. Entrambe le corse erano sulla distanza di 20 km. ed erano dotate di premi di 250, 150 e 100 Franchi.
Nella gara riservata ai Francesi, primo risultò Guignard col tempo di 16 minuti e 23 secondi, seguito da Parent a 3 giri e Rugère a 7 giri. Nella gara per stranieri vinse Jaeck in 16 minuti e 38.4 secondi, seguito da Grosse a 4 giri e Giuppone a 5 giri.
Gare 1905
Corsa di 20 chilometri senza allenatori
Al Velodromo d’Inverno il programma natalizio e di capodanno continuò con due giornate dense di eventi di prim’ordine. Domenica 1 gennaio si tenne una corsa di 20 km. senza allenatori che riuniva 36 ciclisti di tutte le specialità, a cui Giuppone prese parte senza però lasciar traccia. La gara la vinse Mathieu, seguito da Bourotte e Ingold.
Match a Inseguimento Giuppone-Parent
Durante la Réunion des Bleus, Giuppone prese parte ad un match a inseguimento contro Parent - 15 km. con allenatori meccanici. Partì bene e all’inizio mantenne il vantaggio, però Parent riprese terreno e tagliò il traguardo per primo impiegando 3 minuti e 33.6 secondi.